Roberta Mazzacane giornalista

Bct 8: Riccardo Scamarcio e Paolo Bonolis riempiono piazza Roma

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Riccardo Scamarcio e Benedetta Porcaroli
Riccardo Scamarcio e Benedetta Porcaroli

La terza serata del Bct è stata la più vuota finora, ma in termini di ospiti e temi affrontati nulla da dire. Io personalmente ho seguito Riccardo Scamarcio in piazza Roma, che ha parlato soprattutto di Marcello Mastroianni, del cinema a tutto tondo e del film che poi è stato proiettato “Race for glory: Audi vs Lancia”, un film sul rally che ha prodotto lui stesso. Scamarcio è arrivato a Benevento il giorno prima per accompagnare l’attuale fidanzata, Benedetta Porcaroli, anche lei ospite del Bct 2024.

Nel quarto giorno il grande protagonista e mattatore della serata è stato sicuramente Paolo Bonolis, oltre agli altri ospiti, le giornaliste Serena Bortone e Giulia Innocenzi, Vincenzo Ferrera di “mare fuori” e Gabriele Corsi del “Trio Medusa”.

Paolo Bonolis e Antonio Frascadore
Paolo Bonolis e Antonio Frascadore

Bonolis ha ricevuto un premio per la sua lunga e fruttuosa carriera, che è stata ripercorsa dal programma “Bim Bum Bam” fino all’attuale “Avanti un altro” tra videoclip, risate, aneddoti e scambi di battute con il pubblico presente nella piazza gremita, piena anche di bambini adoranti per Paolo.

L’attrice e regista Kasia Smutniak ha presentato il suo documentario, Mur, sul muro di Berlino: “E’ un documentario su un tema che mi stava molto a cuore. Non essendo una giornalista, un medico o un politico, ho iniziato a farmi tante domande sul momento che stiamo vivendo in Europa. Senza sapere dove mi avrebbe portato questo viaggio, ho deciso di andare oltre le domande e mettere in atto una decisione già presa prima, naturalmente con tutti i rischi che comportava. Il telefonino è stato molto importante in una zona dove non esisteva la possibilità di entrare né da cittadino comune né da reporter. In quella zona non potevano accedere neanche gli europarlamentari. Il telefonino è diventato un oggetto invisibile. Non so se chiamarlo coraggio, ma mi sono dovuta trasformare in giornalista, turista e in tante altre cose per poter fare delle riprese. Da questo punto di vista il telefono è stato fondamentale”.

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